Cosa facciamo

Art. 40 - Nautico

L’Associazione riconosce la specificità e la peculiarità dello scautismo in ambiente nautico. Per diffondere e valorizzare fra le unità la cultura delle attività nautiche, si avvale del Settore nautico. Gli Incaricati nazionali al Settore nautico:

a. diffondono nell’Associazione la cultura dell’acqua ambiente educativo per tutti in sintonia con l’area metodologica e formativa;

b. realizzano un osservatorio permanente sulla diffusione nelle unità delle tecniche nautiche;

c. promuovono e coordinano iniziative e attività per le unità nautiche e ad indirizzo nautico, mantenendo uno stretto contatto con le Branche, e in particolare la Branca Esploratori e Guide;

d. garantiscono la valenza educativa dell’uso del metodo di Branca nell’esperienza dei campi e dei corsi nautici, in armonia con quanto previsto dagli obiettivi prioritari del livello nazionale;

e. favoriscono l’incremento e la diffusione delle unità nautiche, sensibilizzando i soci adulti  utilizzare l’acqua quale ambiente educativo, proponendo esperienze e spazi di presentazione della traduzione metodologica nautica ai campi scuola e corsi specifici;

f. riconoscono, su proposta dei Comitati regionali, le unità nautiche;

g. perseguono la diffusione delle norme di sicurezza in relazione alle attività nautiche e ai mezzi nautici utilizzati;

h. segnalano agli Incaricati nazionali al Coordinamento metodologico i capi degli eventi per i soci giovani e agli Incaricati nazionali alla Formazione capi quelli degli eventi per i soci adulti, per la nomina da parte del Comitato nazionale secondo le procedure in uso per la nomina di capi e formatori;

i. collaborano con gli altri Settori nel perseguire gli scopi statutari. Gli Incaricati nazionali al Settore nautico possono eventualmente avvalersi di una Pattuglia nazionale per lo svolgimento dei compiti assegnati.

Art. 41 - Incaricati regionali al Settore nautico

Il Comitato regionale può nominare un’Incaricata e/o un Incaricato al Settore nautico. L’Incaricata e/o l’Incaricato regionale al Settore nautico ha/hanno il compito di:

a. promuovere e diffondere a livello regionale la cultura dell’acqua come ambiente educativo per tutti;

b. collaborare con gli Incaricati regionali al Coordinamento metodologico e con gli altri Incaricati regionali, nell’ambito delle azioni prioritarie del livello regionale, alla realizzazione di attività nautiche promosse dalle Branche in relazione alle specificità del Settore;

c. conoscere le realtà delle unità nautiche presenti nella Regione, curare i contatti e il relativo collegamento;

d. segnalare i centri nautici operanti nella Regione per il relativo riconoscimento da parte del Comitato regionale e affidare a ciascuno di essi la gestione delle attività di una o più basi nautiche eventualmente presenti sul territorio regionale;

e. rapportarsi con i centri nautici operanti sul territorio regionale, favorendone l’azione coerente con gli obiettivi del Settore e l’integrazione con il livello associativo regionale;

f. segnalare al Comitato regionale: • i nominativi dei capo centro nautico; • i nominativi dei capi ai quali affidare la responsabilità degli eventi regionali di Settore per ragazzi; • le unità nautiche da riconoscere a cura del livello nazionale.

L’Incaricata e/o l’Incaricato regionale al Settore nautico può/possono eventualmente avvalersi di una pattuglia, di cui fanno parte anche i Capi centro nautico.

Art. 42 - Centri nautici e basi nautiche

L’Incaricata e/o l’Incaricato regionale al Settore nautico, per l’organizzazione delle attività e il perseguimento dei mandati, può/possono individuare, all’interno delle basi facenti parte della Comunità basi AGESCI e nel rispetto dei criteri approvati dal Comitato nazionale, le strutture specifiche permanenti, dotate delle necessarie caratteristiche tecniche, attrezzature e dotazioni di mezzi, che vengono definite basi nautiche e riconosciute idonee dal Comitato regionale.

L’Incaricata e/o l’Incaricato regionale al Settore nautico garantisce/garantiscono il collegamento fra più basi presenti nella Regione. I centri nautici sono pattuglie pratiche, operative, costituite da capi e tecnici che offrono la propria competenza con lo scopo di permettere a tutte le unità di sperimentare l’acqua come ambiente educativo. Il capo centro nautico è nominato dal Comitato regionale, sulla base di linee guida nazionali, acquisito il parere del Comitato di Zona, su proposta dell’Incaricata e/o dell’Incaricato regionale al Settore nautico e può coincidere con l’Incaricata/o regionale. Collabora alle attività del Settore. Per il perseguimento dei propri scopi e su indicazione dell’Incaricata e/o dell’Incaricato regionale al Settore nautico, i centri nautici possono gestire una o più basi nautiche eventualmente presenti sul territorio regionale. La modalità di gestione di tali basi e i compiti del capo centro nautico vengono regolamentati da linee guida definite dal Comitato regionale.

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