I reparti Hurricane & Nightingale del Roma 121 sono orgogliosi di invitare tutti a "Zona Rossa - L'Aquila 2 anni dopo", un'impresa nata dalla voglia di raccontare a tutti quello che abbiamo visto, sentito e imparato tra le strade aquilane. Una piccola finestra su una grande storia di dignità, forza e gentilezza.
"Date parole a quel poco che hanno potuto vedere i vostri occhi.
Riferite che la nostra cocciuta ostinazione ha radici profonde."
Patrizia Tocci

L'Aquila, Aprile 2011.
Passeggiare per il corso, affacciarsi dalle ringhiere, sentire i discorsi della gente, fare vita di piazza, sedersi sulle panchine, correre con i bambini, chiacchierare con i quatrani. Leggere le poesie appese alle ringhiere, vedere le foto. Andare a cercare tutti i cittadini, tutti i punti di vista, dal sacerdote che dice messa all'alba, in una chiesa tenuta assieme dall'abbraccio stretto dei tensori dei Vigili del Fuoco, alla coppia di signori che non riescono quasi a parlare, alla professoressa della scuola, a quei ragazzi coi sogni negli occhi e la rabbia nel cuore che occupano il vecchio asilo. A quel capo scout che organizza una caccia al tesoro in centro "almeno rivedono un po' la città". L'Aquila è una pagina di Storia, che ha da raccontare molto più di quello che le mettono in bocca politicanti e giornalisti. Basta vederla per rendersene conto, basta fare un salto in questa "Città provvisoria". E se per caso è una torrida giornata di Luglio, e hai 14 anni, e hai gli occhi scout, vedi cose che non vede nessuno. È così che nasce "Zona Rossa". Figlia legittima di un cartello anonimo, appeso davanti alla Casa dello Studente: "L'unico aiuto che potete dare è riportare con onestà quello che vedete e fare in modo che tutti conoscano la dignità e la forza che ci fanno andare avanti."
Zona Rossa non è quello che noi vogliamo dire de L'Aquila, ma è quello che L'Aquila vuole che si dica.
Zona Rossa è un microfono lasciato acceso per due ore in piazza Duomo.
Zona Rossa è una telecamera aperta su Corso Vittorio Emanuele.
Zona Rossa è quello che qualcuno vuole che sia raccontato, e che qualcun altro ha voglia di urlare a tutti.
Zona Rossa è a 100 km da casa tua.
Siamo venuti a L'Aquila, come consiglia Patrizia Tocci dalle ringhiere della Città.
Zona Rossa è venire a L'Aquila.
"Venite a vedere le pietre che parlano, sussurrano e gridano."
E se qualcuno non vi crederà, Zona Rossa è la prova a vostro favore.
C'è un punto, sulla A24, un punto preciso, che se ti giri vedi L'Aquila che sembra una ciambella.
Le luci attorno e un buco buio al centro.
È in quel buco, che troverete Zona Rossa.
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16 e 17 Aprile - 20.30 Teatro della scuola Pio IX Roma |
21 Aprile - 20.30 luogo da definire L'Aquila |
Per informazioni e prenotazioni potete
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Evento FaceBook: ZONA ROSSA - L'Aquila due anni dopo(16 e 17 Aprile)











