Convegno Metodologico 2019: I am a dream

Convegno Metodologico 2019: I am a dream (4)

iamadream logo

 

“L’Avventura di essere Esploratori e Guide oggi per sognarsi persone significative domani”

Sarà questo il tema sul quale intendiamo interrogarci al prossimo convegno metodologico di branca E/G, per farlo ci proponiamo di rispondere a tre interrogativi fondamentali:

iamadream logo eg

  • Cos’è l’Avventura? Perché l’uomo ricerca l’Avventura?
  • Io Capo educatore so vivere e proporre un’Avventura?
  • Perché scegliamo l’Avventura come linguaggio educativo per educare i ragazzi ad essere buoni cristiani e buoni cittadini?

Per rispondere a queste domande il convegno sarà costruito offrendo ai capi momenti di approfondimento, di riflessione metodologica e confronto fra le diverse esperienze. All’interno della proposta del convegno, inoltre, non mancherà occasione di vivere esperienze avventurose che siano funzionali al dare una risposta alle domande motrici.

Centrale sarà la riscoperta della valenza educativa del linguaggio simbolico che adottiamo e dei luoghi in cui proponiamo avventure ed esperienze ai ragazzi, entrambi funzionali allo sviluppo della “competenza della persona” e del sentimento del bello, che consentono ai ragazzi di riportare nella propria vita la capacità di valutare il buono, guardare al mondo con ottimismo, con capacità critica, con attenzione al prossimo e al bene comune.

 

Durante il convegno saranno proposti i seguenti laboratori metodologici

Avventura su misura:l’avventura è sfidare incognite, ma per assaporarne i frutti educativi deve essere proposta intenzionalmente. Come progettare un’avventura a partire dai bisogni dei ragazzi?

Avventura in incognito: l’esperienza scout è un percorso di vita degli E/G ed è esemplare rispetto ad essa. Come far sfruttare l’avventura scout nella loro vita, e come riconoscere l’avventura della scoperta della loro vocazione?

AvventuriAMOci: la condivisone di sogni, prendersi impegni, realizzarli e verificarli per/con la loro comunità è per gli E/G palestra di costruzione di relazioni significative. Come sfruttare l’avventura per educare le ragazze i ragazzi ad amare?

Avventura senza barriere: accogliere ragazzi nelle nostre unità ci mette in contatto spesso con diverse disabilità. Come progettare un’avventura che favorisca lo sviluppo della loro autonomia sfruttando i loro talenti, i loro pregi, le loro possibilità, al di là della disabilità?

Smart Adventure: il rapporto fra nuove tecnologie e ragazzi di oggi. L’avventura di educare nativi-digitali ad essere nativi-competenti.

Gesù, che avventura!: la proposta dell’avventura in branca E/G passa anche per la scoperta di Gesù come fedele compagno di viaggio. Come cogliere ogni esperienza per favorire l’incontro con Gesù?

Avventura ad alta quota: i nostri E/G desiderano ancora sognare o non sono più capaci di farlo? L’avventura di sognare “con i piedi per terra e lo sguardo verso il cielo” puntando sempre in alto.

Osservo, deduco…mi avventuro!: vivere una avventura richiede godersi e assaporare ogni momento che la compone. Come educare i ragazzi all’arte dello scouting?

Avventura docet: vivere una avventura richiede spesso grandi competenze tecniche. Come sfruttare queste esperienze avventurose per “saper essere”.

 

SOGNARSI ADULTI FELICIiamadream logo rs

Il nostro adulto felice sono l'uomo e la donna della partenza. Su questo accompagniamo i Capi in una riflessione che muove in 3 step. 

 

(1) Giro nelle zone (in corso) 

Riflessione animata dalla pattuglia regionale. 

"Chi ha educato me capo all amore, al custodire l'ambiente e a riconoscermi figlio di Dio?" 

Il primo presupposto per educare i nostri ragazzi è possedere ciò a cui si educa. Se educhiamo all'amore alla cittadinanza e alla fede è importante saper ritrovare dentro di noi le tracce di coloro che ci hanno condotto ad essere adulti felici e riconoscere cosa di noi è stato "convertito" da quelle esperienze

 

(2) Momento di zona animato dagli iabz (tra gennaio e marzo) 

Prendiamo il nostro regolamento e confrontiamoci sugli "educare" che la nostra associazione propone come strada verso la partenza. 

Tra tutti: Educare alla fede, all'amore e alla cittadinanza ci sembrano quelli che racchiudono gli altri. 

Quali sono gli orizzonti educativi verso cui condurre il ragazzo? 

 

(3) IL CONVEGNO (padri somaschi ad Albano) 

Due giorni in cui vedremo come gli ambienti educativi della branca, strada, comunità e servizio, cooperano al nostro educare. Come, vivendoli pienamente e proponendo li come stile di vita, posso educare alla fede, all'amore e alla cittadinanza? 

E allora alla fine di questo percorso torniamo a guardare a uomo e donna Della partenza e ci auguriamo che uomo e donna Della partenza appunto abbiamo acquisito una connotazione globale e rimandino a quegli adulti felici che sono stati educati e che hanno scelto di riconoscersi figli di Dio, gente che ama e cittadini custodi del mondo.

Ci accompagna come traccia di catechesi nei tre momenti il libro di Giuditta, una donna che sconfigge il male assoluto con la Bellezza.

Riflessione di Partenza:

iamadream logo lcGli ambienti fantastici (Giungla e Bosco) offrono ai bambini un luogo in cui vivere e rileggere le esperienze, sia per singole che per comunitarie. Le emozioni provate sono alla base dell'esperienze vissute dai bambini e sono ciò che le rende significative. I sogni degli adulti sono carichi di emozioni "bambine", legate alla propria infanzia, alla realizzazione di un se fantasticato e carico di emozioni. Nell'educare alla realizzazione dell'emozione sognante, da cui derivano i propri progetti del singolo e della comunità, si pone l'attenzione dei capi branco/cerchio. la capacità di lettura delle proprie emozioni è ciò che rende un adulto consapevole di sé, in grado di compiere scelte significative per la propria vita e lo guida verso la realizzazione dei propri sogni.

 

Punti del Convegno:

Tradizione e Innovazione: partire dalla psicologia del bambino per poi fornire una chiave di lettura “tradizionale” dell’ambiente fantastico, puntando ad elementi che si sono persi (Danze, Canti, ecc) fornendo dei nuovi orizzonti nei quali rinnovarci (Digressioni Giungla, rilettura dell’esperienza tramite la giungla, sfumature e contaminazione tra Giungla e Bosco)

I Bambini sognano e il sogno dei Capi: I bambini del Branco e del Cerchio sono dei vulcani di istinti e di emozioni, alla ricerca di esperienze significative nelle quali sperimentare loro stessi e bisognosi degli altri per rileggere quello che provano. Le emozioni che i bambini vivono cercano una collocazione dentro loro stessi, per far sì che esse crescano e diventino valori, volontà, caratteristiche personali e realizzazione dei propri sogni. Il sogno proprio, rappresenta l’emozione più forte che i bambini vivono, sia come meta per la propria felicità, che come frustrazione legata alla sua complessa realizzazione.

La capacità di saper riconoscere, far proprie e condividere le emozioni provate prende il nome di competenza emotiva.

L’ambiente Fantastico offre ai bambini sia la possibilità di vivere con il Branco e con il Cerchio delle esperienze significative, che di poter rileggere le emozioni che si sono provate, tramite le sue caratteristiche: i racconti, lo scouting, Il gesto interrotto, l’autoeducazione, la vita comunitaria ecc ecc.

Allo stesso tempo, I capi Branco/Cerchio hanno un sogno per i bambini: che loro, nella scoperta di loro stessi e del Signore, scegliendo di rispondere “eccomi” alla loro vocazione, possano compiere delle scelte che li portino a diventare adulti felici, uomini e donne della partenza.

 

Scopri il convegno...

   

Branca L/C

Scopri il percorso della Branca L/C

Clicca qui!
Branca E/G

Scopri il percorso della Branca E/G

Clicca qui!
Branca R/S

Scopri il percorso della Branca R/S

Clicca qui!
     

iamadream logo

L’idea di un convegno metodologico interbranca sugli ambienti educativi nasce in area metodo dal confronto tra le branche in linea con le strategie nazionali di intervento. In particolare una strategia si sposa bene con questa esigenza metodologica letta dalle branche e rivolta ai capi e ai ragazzi della regione: Educare al sogno!

  • cosa vuol dire oggi educare al sogno nelle diverse fasce di età ed in modo unitario?
  • qual è il sogno che gli educatori scout hanno in testa quando fanno vivere l’esperienza scout nei diversi ambienti metodologici di branca?

La SNI Educare al sogno non è un semplice educare a sognare o fantasticare ma educare al sogno di diventare e poi essere "persone significativi e felici" (Patto Associativo). Il sogno visto dal nostro punto di vista di educatori scout è quello dell’orizzonte educativo dell’uomo e della donna della partenza, che ogni bambino/a possa crescere arrivando a fare sue le scelte per essere un adulto felice. Volendo utilizzare uno slogan che sintetizzi il cammino da bambino/a all’uomo/donna della partenza: SOGNARSI ADULTO E FELICE. In branca LC il bambino impara a SOGNAR-SI, in EG sognarsi PERSONA, in RS sognarsi ADULTO e FELICE. Il convegno educativo  “I AM A DREAM”vuole far riflettere sugli ambienti educativi scout e riscoprire come questi siano realmente lo spazio del protagonismo del bambino/ragazzo in cui imparare a sognarsi, auto-educarsi, per poi fare le proprie scelte.

Seppur pensati logisticamente come tre eventi distinti, i tre convegni saranno un unico evento e un’occasione unica per una lettura metodologica trasversale e unitaria.

Non si è voluto dare ai capi soltanto degli strumenti ma un percorso che si vivrà dapprima in zona in cui rimettere al centro i contenuti della nostra proposta educativa per una riflessione pedagogica e una maggiore consapevolezza nell’uso intenzionale degli ambienti e degli strumenti della metodologia di branca.

Durante il percorso che porterà al convegno e ovviamente anche al convegno stesso si vivranno delle esperienze personali per passare da ciò che io sono, da ciò che ho vissuto, dagli ambienti che mi hanno reso l’adulto di oggi (ognuno può dare solo ciò che ha, può educare solo con ciò che è) a come far vivere al meglio gli ambienti educativi di branca per far sì che i ragazzi si auto-educhino all’amore, alla fede, alla cittadinanza.

Questo sito utilizza cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione. Proseguendo ne autorizzi l'uso.